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Il piacere di vivere sulle colline romane

FATTI E MISFATTI DEI CASTELLI ROMANI

Castel Gandolfo il popolo della libertà parla…

da francobrunamonti     Castel Gandolfo 03/06/2008

Lettera Aperta

La mia criticità nello stato di abbandono dell’ex mattatoio e della via Coste del Lago ,oggi finalmente almeno per una piccola parte viene affievolita.

Il sindaco Colacchi ha destinato l’ex mattatoio ,dopo una ristrutturazione già in atto, l’immobile come “casa famiglia” o comunque per persone meno abbienti.

Ottima soluzione ,che almeno ha fermato il decadimento di una struttura comunale ,posta in una zona strategica come la stazione ferroviaria.

Bravo Sindaco,e come amico bravo Maurizio, ora magari non vogliamo chiedere troppo se un pensierino lo dedichi anche all’illuminazione della adiacente Via Coste del Lago ,che da tante amministrazioni ha fatto parte del programma politico dell’attuale e ,delle passate amministrazioni.

Poi visto che il potenziamento della Stazione Villetta non ha diminuito l’importanza della stazione Lago. Anzi sembra che i pendolari abbiano avuto un discreto aumento ,tanto che le auto ormai parcheggiate lungo e  sopra i marciapiedi impediscono la libera circolazione ai pedoni  e agli  automobilisti,quest’ultimi  costretti ad invadere la riga di mezzeria.

Ecco il perché dell’esigenza di un parcheggio nelle vicinanze della stazione ,magari sfruttando proprio la costa abbandonata di Via Coste del Lago di proprietà del comune stesso, magari ricavando un centinaio di posti auto.

Piano Piano …………………… noi ci accontentiamo!

Un abbraccio Franco Brunamonti

 

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CURIOSITA’ A CASTEL GANDOLFO?

 

Casella di testo: Il Gruppo del Consigliere Daniele Brunamonti detta i ritmi della politica per FI ad Albano Laziale
(Discorso alla Maggioranza Programmatica del Capogruppo Daniele Bruanmonti)

Finalmente aria di rinnovamento in Forza Italia ,dopo una ferma epurazione culminata con l’allontanamento del consigliere Ippoliti Giuliano (mancata accettazione iscrizione in FI)  e la messa in dimora di altri componenti che certamente non rispecchiavano la nuova politica dettata da un grande partito che sta scatenando le masse e stimolando i giovani.
Alla testa di Forza Italia ,ad Albano Laziale il Consigliere Daniele Brunamonti , con un già costituito, gruppo dirigente facente riferimento ai consiglieri circoscrizionali 
Un gruppo che ha l’ambizione di mostrarsi rinnovato in termini di energia e compattezza; qualità a cui esso – oggi più di ieri – non può assolutamente rinunciare, soprattutto in un momento storico estremamente delicato, ed importante, per il futuro assetto della maggioranza consiliare e della realtà politica cittadina.
Non dobbiamo dimenticare né tanto meno nascondere, infatti, quella fase politica comunale che ha visto, come poche volte accade, l’integrale dissoluzione del più grande gruppo consiliare di maggioranza e la trasmigrazione – in massa – dei suoi componenti verso altri lidi, comunque amici.
La politica è il regno del possibile, ed a volte anche dell’impossibile! Le strategie di chi governa sono sempre legittime, ma a volte possono rivelarsi sbagliate.
Diciamolo con serenità e senza falsi pudori, qualcuno aveva scommesso sulla fine di un’era, sul tramonto di un leader, su una debacle elettorale (che non ci sono stati!) e quindi sulla presenza di una nuova eredità di elettori spaesati, ed orfani, da accogliere o da raccogliere.
Questo scenario non si è verificato. Colui contro cui si è scommesso – Silvio Berlusconi – più energico che mai, indomito e determinato a combattere la sua grande battaglia….è ancora là! Gli elettori che in lui riconoscono la loro figura guida, anche.
Chi pensava, ad Albano, di poter chiamare a sé un intero elettorato come fosse cosa propria, si è reso conto da solo di aver sbagliato.
Alla luce di ciò, oggi, Forza Italia non è un Partito ed un gruppo consiliare fantasma o in versione bonsai; Forza Italia consta di quelle centinaia e migliaia di uomini e donne, cittadini ed elettori della nostra Città, che in più occasioni – nel segreto dell’urna – hanno rivendicato l’esistenza di una visione politica, di una aspirazione ad essere rappresentati da chi è legittima promanazione dell’Organizzazione al cui vertice si colloca il Cavalier Silvio Berlusconi.
Il gruppo dirigente che ho l’onore, e l’onere, di rappresentare ha la voglia ed il dovere politico e morale di incarnare quell’istanza che viene dal basso, da chi ha in mano le sorti della democrazia, dal popolo sovrano.
Quel popolo e quegli elettori che hanno una maturità ed una coscienza tale, che non si considerano, né possono da altri essere considerati oggetto di cessione o di scambio.
Questo nuovo gruppo dirigente, proprio per il delicato compito a cui si sente chiamato, ritiene necessario ribadire la propria ferma fedeltà e perfetta organicità – e quindi legittimazione – agli organi provinciali, regionali e nazionali del Partito.
Per il sacro rispetto che si deve agli elettori e simpatizzanti, infatti, deve essere chiaro ed inconfutabile che chi agisce in nome e per conto di Forza Italia, è Forza Italia.
È in questo contesto politico che, pertanto, Forza Italia denuncia la propria sottorappresentanza nelle Istituzioni comunali; Istituzioni in cui, da oltre sei anni, è presente e protagonista.
Quei 4.620 elettori che per Forza Italia hanno espresso la loro preziosa preferenza, esigono una chiara e decisa inversione di rotta.
Il gruppo dirigente di Forza Italia di Albano Laziale, oggi, si vuol far portavoce di questa esigenza politica.
Un’esigenza che intanto, con impegno e dedizione, vuole concretamente realizzare partendo proprio dai cittadini, che costituiscono l’unica ragion d’essere di un consesso partitico.
Per l’analogo rispetto dei propri elettori, Forza Italia, ad Albano, non ritiene politicamente percorribile alcuna via all’allargamento dell’attuale maggioranza.
E questo per almeno due ordini di motivi: primo, perché non se ne sente né l’esigenza pratica, né tanto mento quella politica; secondo, perché il “Contratto” sottoscritto, il 18 febbraio 2005, tra quelle forze politiche che si sono definite la ”Coalizione dei Moderati democratici e riformatori”, deve essere rispettato in pieno; in caso contrario ne verrebbe a detrimento la dignità stessa della Politica.
Questi valori sacri, elevati, a cui si ispira il neo costituito gruppo dirigente di Forza Italia fungeranno da faro della propria azione politica.
Dal basso, dalle fondamenta, si riprenderà a costruire ed a camminare. Si lavorerà in mezzo alla gente, in mezzo anche – e soprattutto – a quelle migliaia di donne e uomini che, silenziosamente e diligentemente, hanno espresso la loro fiducia a  Forza Italia e da Forza Italia hanno scelto di farsi rappresentare.
Le persone, infatti, passano; le Istituzioni, le Organizzazioni ed i Valori permangono e, dai momenti di lotta e di sofferenza, trovano nuova linfa e nuovo slancio per svilupparsi e radicarsi sempre più in profondità.
A Forza Italia non fanno paura le sfide.
La nostra sfida principale consisterà nel rivendicare la giusta presenza ad ogni livello delle Istituzioni comunali.
E fra le Istituzioni comunali si vuol partire dalle più giovani: le Circoscrizioni.
Forza Italia vuol dare perfetto compimento a questa importante realtà, per la cui costituzione si è tanto battuta.
Forza Italia vuol conferire alle Circoscrizioni l’identità ed il ruolo che loro spetta, ne va della credibilità dell’azione riformatrice di cui il Partito si è sempre fatto e si fa – a tutti i livelli – promotore.
Puntiamo a perfezionare la struttura della Circoscrizioni, a prevedere l’elezione diretta del Presidente o, almeno, a superare il rischio di stallo – cui oggi esse sono esposte – con la previsione di un undicesimo Consigliere; la gente, oggi, sa interpretare le scelte amministrative e sa che un consesso che viene messo a rischio paralisi è, forse, un consesso che non si vuole che funzioni.
I cittadini non vogliono Enti-inutili, non vogliono che i soldi delle loro tasse siano spesi per superflue passerelle politiche, esigono invece servizi ed il miglioramento della propria vita.
Proprio da qui vogliamo ri-partire, dal basso, dalle esigenze vere, dal servizio al cittadino.
In una parola: dalla Politica.
Tutto ciò valga da monito, ed avvertimento, per chi conosce il tipo ed il livello di rappresentanza che il Partito di Forza Italia meriterebbe nelle nostre Istituzioni cittadine.  
   
  


  

Casella di testo: NOTIZIE DEI CASTELLANI IN TRASFERTA
Daniele Brunamonti
Nato a Marino il 04/01/1980 e residente a Castel Gandolfo
Eletto nelle file di Area democratica ad Albano Laziale come consigliere .
Dopo appena un anno lascia la formazione sbattendo la porta ed approdando nelle file di Forza Italia . Oggi è alla guida di Forza Italia , primo partito di Albano Laziale, cerca di dare un volto nuovo alla formazione di Silvio Berlusconi  supportato da una squadra di giovani del luogo .